Al “mIO” bambino

Alle parole preferisco sempre gli sguardi, capire gli stati d’animo, leggere negli occhi, vedere il movimento delle mani, la musica che emana il corpo…

Difficilmente questi mentono. Le parole, invece, sanno fare male più di ogni altra cosa, anche fisica.

C’é un mondo fantastico dentro ognuno di noi al quale però, spesso, non sappiamo dare ascolto, dare dialogo, dare collaborazione.

Immaginare una giornata di pioggia, senza aver un ombrello.. ma la pioggia é fatta di parole che scendendo intense ci colpiscono e ci fanno male. Non siamo corazzati contro questa tempesta, ci ripariamo come possiamo commettendo anche noi diversi errori.

Pensare alla spontaneità e limpidezza di un bambino, il nostro interiore, del quale troppo spesso ci siamo dimenticati, pensando che fosse solo una figura del passato.

Ma pensandoci bene quanto era amato, sorridente, spensierato e pieno di vitalità quel bambino che eravamo?

Credo che dovremmo farlo riemergere più spesso, mantenendo però la consapevolezza che siamo anche adulti, ma cercando di riprenderne i lati positivi e soprattutto la speranza e la gioia che aveva pensando alla sua vita nel presente e forse ancora meglio nel suo futuro.

Il bambino che ero non me lo dimentico.

Però solo a volte, tra un po’ di malinconia, riaffiora e riesce a riportarmi la speranza e la pace che da tanto non toccavo più dentro di me.

Lo prendo per mano, lo riporto in braccio ai nonni divertiti, agli zii sorridenti, vicino ai compagni di scuola e torna ad essere, almeno per un po’, un uomo spensierato, limpido e pieno d’amore per la vita.

A.T.

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Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi.
Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime.

Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Veliero Innamorato

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi. Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime. Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Un pensiero riguardo “Al “mIO” bambino

  • 3 Dic 2018 in 13:23
    Permalink

    Che meraviglia caro Ale , questo tuo scrivere , del bambino che dovrebbe sempre essere dentro noi , purtroppo non tutti riescono a dimostrare con fatti piu’ che parole che ci si può’ stupire sempre anche
    se si e’ adulti , emozionandoci ancora , proprio come i bambini quando sono felici di vedere una sorpresa .

    Si , prendilo per mano sempre , non lasciarlo mai , lui è in te e tu in lui .

    Un abbraccio con stima , grazie di esserci

    Rosy

    Risposta

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