Bologna-Azzorre solo andata!

 

Linda era una ragazza vivace, solare, piena di iniziative, curiosità e amava le buone relazioni sociali.

Era alta 1.63, mossi capelli color mogano, tratti mediterranei, sebbene il suo accento non fosse facilmente attribuibile ad una zona precisa del sud.

Era il 2017 ed era un’ottima studentessa fuori sede studiando Scienze Biologiche a Bologna.

Ormai mancavano pochi giorni alla sua Laurea, così faticosamente giunta alle porte essendosi dovuta dividere per anni tra lo studio, un faticoso lavoro per pagarsi la retta universitaria e la presenza di un uomo invisibile agli occhi degli altri ma un’abitudine per quelli di Linda.

Il giorno tanto atteso arrivò e, sebbene lei fosse contraria, i suoi genitori le organizzarono una grande festa com’è tradizione fare nelle famiglie del sud.

L’evento sembrava quasi come un matrimonio e si stava svolgendo a pochi passi dalla sua facoltà.
Il tavolo era adornato di bomboniere e regali, gli invitati erano davvero molto numerosi tra parenti, amici e personaggi che forse nemmeno lei ricordava più.
Il suo abito era particolarmente elegante, nero con una coprispalle grigio, capelli lunghi raccolti da un lato, scarpe nere lucide col tacco.

Quella sera erano tutti felici per lei e i suoi risultati raggiunti ma Linda guardando gli occhi degli invitati realizzò che gliene mancava uno in particolare. A quella serata era assente una persona che in modo discreto l’aveva silenziosamente accompagnata durante gli anni universitari.
Lui si chiamava Matteo.

Matteo era un giovane 30enne con occhi e capelli castani, dallo sguardo profondo ma sfortunato.
La vita gli aveva riservato un’amara sorpresa. Perse entrambi i genitori e cadde in uno stato così depressivo che lo condusse a perdere il lavoro e sperperare tutti i suoi risparmi nel gioco d’azzardo.

Trovatosi senza nulla la sua casa era diventata la strada.

Nel frattempo aveva trovato la sua “dimora” nella zona universitaria di Bologna. Amava quel contatto umano così ravvicinato con gli studenti che giornalmente percorrevano quelle strade tra una lezione e l’altra.

Nonostante ricevesse il buongiorno da tutti quei giovani, ce n’era uno in particolare che gli allietava maggiormente la giornata: quello di Linda.

Linda, la sera della sua festa, fu animata da un presentimento, era come se quel solito “buongiorno” l’avesse chiamata ed uscì improvvisamente a cercare Matteo, ma non lo trovò al solito posto.

Dispiaciuta dell’assenza del ragazzo, tornò verso il locale, quando ad un tratto si sentì chiamare.

Da una colonna spuntò fuori Matteo con una rosa in mano per farle gli auguri.

Linda, evidentemente commossa da quel gesto inaspettato, abbracciò Matteo e lo portò con se al locale.

I presenti rimasero negativamente stupiti dall’aspetto trasandato di quel giovane e non capirono il motivo della sua presenza.

Il carattere diplomatico di Linda e l’interesse verso Matteo consentì a tutti di trascorrere il resto della serata in armonia.

Nei giorni successivi Linda iniziò a prendersi cura di Matteo permettendogli di avere una casa che l’accogliesse, un pasto caldo e freschi vestiti.

In quel periodo i due si avvicinarono sempre di più, condividendo le proprie esperienze di vita, senza pensare troppo a cosa potesse succedere in futuro ma gustandosi le emozioni del presente.

Alcune settimane dopo Linda sarebbe dovuta partire per un colloquio di lavoro presso un centro di ricerca marina nelle Isole Azzorre però non poteva più immaginarsi le sue giornate senza Matteo.

Lei capì che non poteva prendere una decisione incentrata solo sulla sua vita perché già ne faceva pienamente parte anche il ragazzo.

Comunicò a Matteo la proposta di lavoro e lui senza indugi decise di seguirla.

La storia tra Linda e Matteo testimonia come due vite così contrapposte possano, grazie all’amore, generarne una completamente nuova, pura e (indi)VISIBILE.

A.T. & L’Aurea

Potrebbe interessarti anche...

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi.
Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime.

Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Veliero Innamorato

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi. Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime. Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
Accessibilità