Mokambo e Garinkú. Sogni e paure del mondo.

 

Il piccolo Thomas era un bambino vivace, pieno di vita e abile a prendere già parte nei discorsi dei più grandi.

Una sera, poco prima di addormentarsi, udí il rumore di un piccolo colpo al vetro della finestra.

Un po’ timoroso si alzò dal letto e andó a controllare.

Sul davanzale c’era un piccolo animaletto che bussava per entrare. Sembrava un Unicorno in miniatura, bianco splendente di purezza.

Thomas era sempre più titubante sul da farsi ma poi si convinse ad aprire.

Con un salto deciso l’animaletto atterró sulla sua scrivania e inizió a parlare.

Disse a Thomas che era un piccolo di Mokambo e che un gruppo di Garinkú lo stavano inseguendo per ucciderlo.

Il bimbo gli chiese il motivo e la risposta fu:
– “Per le mie idee positive. Loro non accettano che ci sia una voce fuori dal coro che possa portare gli altri a riflettere. Sai Thomas, i Garinkú sono meno numerosi di noi ma hanno il potere di decidere chi può parlare, esprimersi liberamente e muovere il tutto. I miei simili sono in pericolo.”

Thomas, sempre più sorpreso da quell’incontro, chiese altre informazioni. Si era incuriosito a tal punto che tornare a letto era diventato il suo ultimo pensiero.
Chiese come erano organizzati, come e dove vivevano, come si alimentavano…

Il piccolo Mokambo spiegó a Thomas che essi erano come una Nazione, uniti dalla tradizione della pace, dall’armonia del vivere insieme e si alimentavano esclusivamente delle idee positive.

Il loro lavoro era quello di rendere pratiche e concrete queste idee.

Poi, un giorno, arrivarono i potenti Garinkú. Esseri privi di empatia, pieni di sè e assetati di potere, nonché annientatori del bene.

Bruciarono interi villaggi di Mokambo e si presero vasti territori rendendoli aridi e privi di vita.

Il piccolo Mokambo chiese quindi l’aiuto del bimbo.

Per salvare i Mokambo sarebbe bastato che Thomas, crescendo, mantenesse vivi dentro di sé i suoi pensieri positivi evitando di  cedere a quelli negativi e, nel suo piccolo, cercare di mantenere il mondo in pace ed armonia diffondendo ciò anche tra i suoi simili.

Thomas, crescendo, capí che l’incontro di quella notte non fu altro che con i suoi sogni e le sue paure, coi suoi pensieri positivi e negativi.

Non permettere nemmeno tu, che leggi questo post, di farti uccidere i Mokambo dai Garinkú. Queste specie vivono in ognuno di noi. Insegui sempre i tuoi sogni e non permettere a nessuno, nemmeno al più potente del mondo, di fermarli. Porta avanti le tue idee e aiuta questo mondo ad essere più leale, più pulito, più sincero.

Nessuno potrà mai uccidere le tue idee sane se non lo vuoi permettere tu. Rendile azioni e difendile per un mondo migliore e  libero.

A.T.

Potrebbe interessarti anche...

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi.
Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime.

Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Veliero Innamorato

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi. Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime. Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

4 pensieri riguardo “Mokambo e Garinkú. Sogni e paure del mondo.

  • 22 gennaio 2018 in 16:33
    Permalink

    Nessuno può credere in te stesso, più di te stesso . Se ogni singolo essere umano avesse il coraggio di portare aventi i propri sogni e si unisse uno con l’altro, non ci sarebbe luogo da annientare, perché la loro collettività farebbe crollare un sistema che non avrebbe più sottomessi,le catene si spezzerebbero, e ciascuno nella sua peculiarità ed insieme, in stormo, avrebbe la possibilità di volare verso la propria meta, la stessa di tutti: la libertà di essere ed esistere nella pace e armonia e Unione.

    1
    Risposta
    • 22 gennaio 2018 in 16:34
      Permalink

      Grazie per questa storia, splendida metafora per riflettere sulla realtà.

      Risposta
    • 22 gennaio 2018 in 16:45
      Permalink

      Assolutamente d’accordo. L’unione fa la forza e si dovrebbe fare così, unire i sogni, le idee, i pensieri in un’ottica di un mondo sano e in pace portandoci avanti tutti per un risultato stupefacente senza più paure.

      Risposta
  • 22 gennaio 2018 in 16:45
    Permalink

    Per un mondo migliore e libero, per un’manota migliore: crediamo e agiamo per questo. Rivendichiamo il nostro stato di natura originale di amore, pace , condivisione e fratellanza e libertà . Siamo tutti in un tutto e siamo tutti Uno.

    1
    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
Accessibilità