Picnic di primavera

Che giornata calda, sto sognando il mare, la spiaggia, una birra ghiacciata mentre osservo queste grandi colline… ma oggi ho fatto una scelta diversa.

Ti vedo arrivare, la tua gonna corta nera accende la giornata, il sole così forte si riflette nei tuoi occhi scuri dandogli una sfumatura diversa.

Ho portato un buon vino rosso, il Primitivo di Manduria, so che lo apprezzerai.

Sdraiati in questo meraviglioso angolo di collina, all’ombra di un grande Cipresso, ad ascoltare la musica della natura mentre gli sguardi si incrociano.

Non c’è bisogno di usare le parole. Ti verso ancora da bere, sorridi compiacente, mi sussurri qualcosa all’orecchio.

La tua voce è una melodia che ben si accosta a questo momento così delicato.

La tua camicetta bianca si macchia di vino e ci ridiamo sopra, sarà solo un particolare in più.

Quanto hai pensato a questo momento? Quanto l’hai atteso? Un altro brindisi ora?

Mentre i calici si incrociano gli sguardi si arrendono.

Parte una canzone dalla radio, parla dell’estasi di un incontro intenso ma fugace, tra pensieri nascosti e fantasie mai dichiarate.

Il vino è quasi finito, indica il tempo trascorso come fosse una Clessidra.

Sento la pelle delicata delle tue mani, mi inebrio col tuo profumo, assaporo le tue labbra, mi sorridi e parli col tuo sguardo…

La camicetta macchiata è solo un ricordo ormai, non la ritroviamo nemmeno più…

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Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi.
Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime.

Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

Veliero Innamorato

Amo scrivere e condividere i miei pensieri più profondi. Dopo diversi anni senza toccare la penna sono tornato, sto ritrovando me stesso e queste ne sono le espressioni più pure ed intime. Puoi leggere i miei racconti completi dal libro Veliero Innamorato

4 pensieri riguardo “Picnic di primavera

  • 25 aprile 2018 in 13:52
    Permalink

    Descritto cosi bene che mi sembrava di viverlo…bravo davvero ❗

    2
    Risposta
  • 25 aprile 2018 in 21:30
    Permalink

    Grazie mille Roberto!
    È un sempre un piacere sapere di aver portato il lettore ad immedesimarsi nel racconto come se lo stesse vivendo.
    Un caro saluto e grazie di leggermi.

    Risposta
  • 27 aprile 2018 in 18:01
    Permalink

    Una giornata bellissima , ne hai descritto splendidamente istanti che ognuno vorrebbe vivere !

    Un caro saluto

    Rosy

    1
    Risposta

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